Antichi rioni scavati nella roccia, patrimonio UNESCO dal 1993, tra i più antichi insediamenti abitati al mondo.
I Sassi di Matera sono molto più che un semplice quartiere: rappresentano l’anima e la storia millenaria di Matera. La loro straordinaria unicità è riconosciuta a livello mondiale: dal 1993, infatti, sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Passeggiando per i Sassi, tra case scavate nella roccia, vicoli tortuosi e panorami mozzafiato, si ha la sensazione di viaggiare indietro nel tempo – in uno degli insediamenti umani più antichi del mondo, abitato ininterrottamente da oltre novemila anni.
Questa città scavata nella calcarenite racconta il sorprendente ingegno con cui l’uomo si è adattato all’ambiente, creando un paesaggio urbano che non ha eguali. Visitare i Sassi di Matera significa immergersi in una scenografia naturale ed architettonica di rara bellezza, oggi divenuta simbolo della rinascita culturale del Sud Italia e meta imperdibile per ogni viaggiatore in Basilicata.
Le origini dei Sassi di Matera si perdono nella notte dei tempi: le prime tracce di insediamenti risalgono al Paleolitico. Qui, nelle grotte naturali della Murgia, l’uomo trovò rifugio e, nel corso dei secoli, trasformò queste cavità in abitazioni, chiese, magazzini e cisterne. L’urbanizzazione vera e propria inizia nel Neolitico e si sviluppa nei millenni successivi, fino a formare due rioni principali: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.
Nel Medioevo i Sassi diventarono un importante centro monastico, con numerose chiese rupestri affrescate. Nei secoli seguenti, la popolazione aumentò e le case-grotta si moltiplicarono, spesso sovrapponendosi in un dedalo di vicoli, scale e terrazze.
A metà Novecento, i Sassi divennero simbolo delle difficili condizioni di vita nel Sud Italia, tanto che nel 1952 lo Stato decise lo sgombero degli abitanti per motivi igienici. Dopo decenni di abbandono, a partire dagli anni ’80 ebbe inizio una straordinaria opera di recupero e valorizzazione, culminata nel riconoscimento UNESCO e nella nomina di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019.
I Sassi di Matera sono un vero museo a cielo aperto, dove ogni pietra racconta una storia. Ecco alcune delle tappe da non perdere:
Per un itinerario completo, consulta la pagina Sassi di Matera oppure lasciati ispirare dall’elenco di cosa vedere a Matera.
Raggiungere i Sassi è semplice se ti trovi già a Matera. I due rioni principali, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, sono facilmente accessibili a piedi dal centro storico (Piazza Vittorio Veneto o Piazza San Francesco). Segui le indicazioni per via delle Beccherie o via Bruno Buozzi e in pochi minuti ti troverai immerso nella magia dei Sassi.
Chi arriva in auto può lasciare il veicolo in uno dei parcheggi esterni al centro e proseguire a piedi (le auto non sono ammesse nei Sassi, salvo per residenti e accreditati). Per chi preferisce un’esperienza più comoda o alternativa, sono disponibili tour guidati in van e servizi transfer su richiesta.
Le coordinate GPS per impostare il navigatore sono: latitudine 40.6663, longitudine 16.6043.
Che tu sia un appassionato di storia, un amante della fotografia o semplicemente curioso di scoprire uno dei luoghi più affascinanti d’Italia, i Sassi di Matera sapranno sorprenderti. Pianifica la tua visita, lasciati guidare dalle emozioni e preparati a vivere un’esperienza indimenticabile nella città dei Sassi.
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